Il cappio

Sei sempre stata così
pallida e umida
con la testa da capinera
gli occhi schiariti di turchese
a metà fra tempo e moti artificiali
ingobbita negli spaventi
e faticosa
come le reti tristi dei pescatori
Velata dietro mani e spettri
e screpolata
nella luce obliqua dei giorni
muta e furiosa e sola
vaga come una vedova
e odorosa come l’infanzia
piovosa di ombre notturne
e sparsa dentro le conchiglie
tremanti e appese a navi scardinate
Sulla barriera che spartisce
l’amare dall’amore
non hai capito che non ero pietra
e con finestre scalcagnate di paure
e io ti ho veduta solo cappio
per non saperti segreta di dolore

 

 

Picture by Himitshuana

Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
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