Gli abiti

Ci sono giorni come cattedrali
ascesi e spalancati
quando lo sguardo scavalca le dimensioni
e l’ovvio muore sulle bocche dei roseti
si raccontano alle sere
marini come i porti degli arrivi
crepitanti dietro i crepuscoli
e sotterranei
nei nascosti fianchi notturni
E ci sono cerchi di tempo
sferraglianti di campane vuote
frigidi ed evirati
e ossuti
come le mammelle di una convenzione
– la misura delle mosche in un pugno –
Non mi stanno gli abiti zoppi degli dei
ma quelli generosi dei papaveri
Picture by Elisabetta Trevisan

Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
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