Eowyn

Da dove vengo non conosco
( o è meglio non sapere? )
respiro la notte
perché dei sogni e degli amanti
in abbracci di luce mi confondo
il freddo della vita voglio scordare
 
Vivo in due anime contrastanti
dell’una incarno la gioia fanciulla
del giorno nuovo lo stupore
mi racconta la voce delle parole
e rido e sorrido affamata di colori
raccolgo spartiti a ritmare l’esistenza
da odori antichi polvere soffio
solo poche gocce distillo per domani
e cammino da tempo sollevata da terra
perché orme non ho da ricalcare
Nacqui a primavera – morii poco dopo –
il tempo mio ancora non era
 
Dell’altra indosso della notte il tessuto
di dubbiose paure profumo i capelli
giaciglio mi faccio dell’ovattato buio
mi celo allo sguardo di chi non vuol vedere
e nego il mio canto a chi non vuol sentire
Son frammenti di stelle a rischiarare il cammino
ne cucio agli occhi – voglio ancora sognare –
perché è un sogno che scolora in mattino
e lascia in bocca del volo il sapore
Nell’oscuro grembo tornai a nuova vita
quando il cielo è tetto e sussurri degli amanti
i corpi nicchie per visi sopiti
la paura del buio sciolta in baci si dissolve
e il silenzio si fa nenia per le anime sfiorite
 
Chi  o cosa sono per me non ha importanza
non sono chi devo ma sono ciò che sento
Angelo o Demone non fa la differenza
Giusto o Sbagliato non significa scelta
Credere o Dubitare non è sempre  fede
Piango e rido quando musica suona
canto e ballo se di ali mi fan dono
mi  amo e mi odio
mi lascio e mi riprendo
così sono così mi voglio
Io
 
 
Picture by Maria Kreyn

Picture by Maria Kreyn

 

Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
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