Da “La vita è altrove” di Milan Kundera

Guardava la ragazza, lasciando che le sue ultime parole riecheggiassero fino a spegnersi dentro di lui; si, era così: per tutto il tempo in cui era stato tormentato dalla solitudine, in cui aveva disperatamente preso parte a riunioni e cortei, in cui non aveva fatto altro che correre e correre, la sua maturità era già lì, pronta: quella stanza nel seminterrato, con le macchie di umidità sui muri, lo aspettava pazientemente, lo aspettava quella donna ordinaria il cui corpo lo legava finalmente e in modo del tutto fisico alla folla.
Più faccio l’amore, più ho voglia di rivoluzione, più faccio la rivoluzione, più ho voglia di fare l’amore, c’era scritto su un muro della Sorbonne, e Jaromil penetrò per la seconda volta nel corpo della rossa. La maturità è totale o non è. Questa volta la amò a lungo e magnificamente.
E Percy Bysshe Shelley, che come Jaromil aveva un viso da ragazza e dimostrava anche lui meno della sua età, correva per le strade di Dublino, correva, correva, perché sapeva che la vita è altrove. E anche Rimbaud correva senza posa, a Stoccarda, a Milano, a Marsiglia e poi nello Harrar, a Aden e poi di nuovo indietro a Marsiglia, ma ormai aveva una gamba sola, e con una gamba sola non si può correre.
Fece scivolare il suo corpo fuori da quello della ragazza e quando si vide disteso accanto a lei, rilassato e stanco, pensò che si riposava non da due atti d’amore, ma da una lunga fuga durata molti mesi.
 
 
Milan Kundera

Milan Kundera

Advertisements

Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
Questa voce è stata pubblicata in Milan Kundera e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...