La sindrome della “madre ebrea”

 
– L’amore “speciale” che rinforza, dissimula la colpa e, con lei, l’odio
 
 
” […] La sindrome della “madre ebrea” è universale, coinvolge tutti gli uomini del mondo.
Quello che cerchiamo di fare è far sentire in colpa gli altri e così si dirà:” Cosa ti è successo? Eri una persona così brava, gentile, premurosa, amorevole, sensibile, dolce, comprensiva. Adesso guardati! Guarda come sei cambiato! Adesso non ti importa di niente. Sei egoista, egocentrico, insensibile” e così via.
Quello che sto cercando di fare è farti sentire così in colpa che tornerai ad essere com’eri. Ne sappiamo tutti qualche cosa Vero?
Ora, se tu stai facendo lo stesso gioco di colpa che sto facendo io, farai ciò che voglio io e quindi il “coperchio” verrà di nuovo riavviato fermamente, ed io ti amerò come una volta.
Se non lo fai, e non giocherai più a questo gioco, allora mi arrabbierò giustamente con te e il mio amore si trasformerà velocemente in ODIO (che è quello che è sempre stato). Odi sempre la persona da cui dipendi, perché la persona da cui dipendi così tanto ti ricorda la tua colpa, cosa che odi. E perciò, per associazione, odierai anche la persona che professi di amare.
Quando non soddisfi più i miei bisogni come ho bisogno che vengano soddisfatti, comincerò ad odiarti. Ecco ciò che è noto come FINE DELLA LUNA DI MIELE.
 
Quello che accade quando l’altra persona dice che non vuole più essere il coperchio del tuo barattolo diventa “ovvio” cercare qualcun altro. Quindi sposti semplicemente la stessa dinamica da una persona all’altra. Puoi far ciò ripetutamente, continuamente, o finché non farai qualcosa con il tuo vero problema, la causa prima di tale comportamento. Ma finché non farai ciò, il tuo solo obiettivo sarà di mantenere il tuo problema nascosto, cercherai semplicemente un altro coperchio per il barattolo. E il mondo collabora sempre moltissimo nel trovare persone che soddisfaranno questo bisogno per noi. ma anche contribuiranno ad aumentare il nostro dolore così che diranno:”vedi siamo tutti uguali, a questo non ci si può scappare”.
[…]   PER FAR FARE A QUALCUNO QUELLO CHE VUOI, NON C’E’ MODO PIU’ POTENTE AL MONDO CHE FAR SENTIRE QUELLA PERSONA IN COLPA. Se vuoi che qualcuno faccia qualcosa, fai sentire in colpa quella persona e quella persona farà ciò che vuoi. A nessuno piace sentirsi colpevole.
 
La MANIPOLAZIONE attraverso la colpa è il marchio di fabbrica della madre ebrea. Anche chi non è ebreo la conosce. “
 
Mario Zanoletti
 
 
Jennifer B. Hudson

Jennifer B. Hudson

 
 

Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
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