Il drago

Scavata nella roccia mi trascorro in giorni
– mille mani –
e mi addormento
per non offrire la gola alle forche sbraitanti
– un cigolio di ratti –
Hai suoni furiosi e occhi eterni
– amore –
quando rigeneri le porte inanimate
e risparmi l’ultimo drago
che dalle unghie mi sostiene sulle tue folli corse
 
Eowyn
 
 
Himitshuana

Himitshuana

 
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Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
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4 risposte a Il drago

  1. Lord Ninni ha detto:

    Ultimi Alisei
    di dolore
    tra unghie retrattili
    di Drago.

    Siete brava, mia signora.
    Cordialità

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  2. vagoneidiota ha detto:

    E rimango incantato,
    di draghi e di magia scritta.
    La tua.

    Notte

    Mi piace

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