L’oblio

Quando cade l’ultimo crepuscolo
la sera si inclina all’ombra
rovesciata e offerta
indefinita
come una grotta d’ebano
il tempo fermo nelle gambe amanti
il giro dei respiri un sapore socchiuso
la ragione di neve della follia
e spalancata
come le porte agli spaventi
i silenzi alle voci i palmi su un ventre
un’acqua rotonda
– la tua bocca marina –
l’oblio ribelle che si lascia morire
– la rabbia superba della dolcezza –
Nell’andare stordito
dell’inguine notturno
mi meraviglio dei tuoi occhi eterni
 
Eowyn
 
 
 
Breve-incontro1
Advertisements

Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
Questa voce è stata pubblicata in Amore, Il Sentire e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a L’oblio

  1. Silvia ha detto:

    Molto bella, buona serata e buon fine settimana 🙂

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...