Francesca Serragnoli

I bottoni
aperti nel petto oscuro

Interno poesia

serragnoli interno poesia

Sotto i miei occhi
sotto a un velo di lana Istanbul
libera le strade
come lievi strisce d’acqua
trasportata da ogni scatto
suono, lamento
ero la luce bruciata
l’infinito spento di una vita
adagiato nel canale come una foglia
ero il pasto del Natale dei poveri
di me mangiavo il dono della vista
svuotavo bottiglie di quasi notte
pieno il petto, l’aria in pezzi
come un insetto girato di schiena
osservavo il blu
lasciavo morire il movimento
e quelle luci i bottoni
aperti nel petto oscuro
toccavo quei muri
come un volto d’uomo
dalla rapida luce che si sdraia
nella notte, adesso.
E nessuno spegnerà il declino meraviglioso.

© Inedito di Francesca Serragnoli

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Informazioni su Roberta Viotti Eowyn

Semplicemente una cantastorie... Dalla recensione di Chiara Lorenzetti a "Ti ha mai chiamato il mare" " Roberta Viotti, in arte Eowyn è rara poetessa d'amore senza spine. Leggere è immergersi dentro ad una favola ove le parole suscitano immagini delicate e fragili. [...] V'è tra le righe, una tangibile carnale sensualità dell'amore, vissuto come unico ed immortale. La potenza dei versi inchioda e non da scampo alla fuga. [...] Roberta ci mostra con la sua immaginifica poesia, che l'amore è la sola salvezza, il ricondursi alla scoperta di sé."
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