Archivi categoria: Typewriters

Lo spettro di Marley

Marley, prima di tutto, era morto. Niente dubbio su questo. Il registro mortuario portava le firme del prete, del chierico, ell’appaltatore delle pompe funebri e della persona che aveva guidato il morto. Scrooge vi aveva apposto la sua: e il nome … Continua a leggere

Pubblicato in Charles Dickens | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Di Massimo Bisotti

Nessuno sa che sei entrata nella mia vita e non importa, noi lo sappiamo. Sappiamo che entrare e uscire da una mente non c’entra niente con il chiudere porte. Tenere per mano una mente non è come tenere per mano … Continua a leggere

Pubblicato in Massimo Bisotti, Typewriters | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Da “Il maestro e Margherita” di M. Bulgakov

Ascolta la quiete, – diceva Margherita al Maestro, e la sabbia frusciava sotto i suoi piedi nudi, – ascolta e godi ciò che non ti hanno mai concesso in vita: il silenzio. Guarda, ecco là davanti la tua casa eterna, … Continua a leggere

Pubblicato in Michail Bulgakov | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Da “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery

Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse in fondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. È come se le … Continua a leggere

Pubblicato in Muriel Barbery, Typewriters | Contrassegnato , , , , , , , , | 5 commenti

Da “Per chi suona la campana” di Ernest Hemingway

Non prendere mai alla leggera l’amore. La verità è che la maggior parte della gente non ha mai avuto la fortuna di amar qualcuno. Tu non l’avevi mai avuta sinora, questa fortuna, e ora l’hai. Quello che tu e Maria … Continua a leggere

Pubblicato in Ernest Hemingway, Typewriters | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Di Cesare Pavese

Sei venuta dal mare. Tutto accogli e scruti e respingi da te come il mare. Nel cuore hai silenzio, hai parole inghiottite. Sei buia. Per te l’alba è silenzio. Sei la camera buia cui si ripensa sempre, come il cortile … Continua a leggere

Pubblicato in Cesare Pavese, Typewriters | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Di Emily Bronte

Spesso ammonita, eppure sempre ritorno a quelle prime emozioni dell’infanzia, lasciando l’affannosa caccia di sapere e ricchezza per più pigri, irrealizzabili sogni: Oggi eviterò l’ombrosa regione la cui insostenibile vastità mi opprime; le visioni insorgono a legioni recando l’irreale a … Continua a leggere

Pubblicato in Alice Munro, Charlotte Bronte, I Poeti | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Da “La vita è altrove” di Milan Kundera

Guardava la ragazza, lasciando che le sue ultime parole riecheggiassero fino a spegnersi dentro di lui; si, era così: per tutto il tempo in cui era stato tormentato dalla solitudine, in cui aveva disperatamente preso parte a riunioni e cortei, … Continua a leggere

Pubblicato in Milan Kundera | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Da “Jane Eyre” di Charlotte Bronte

Nessuna donna è stata più vicina al suo compagno di quanto io lo sia, sempre e assolutamente ossa delle sue ossa, carne della sua carne. Io non conosco mai noia in compagnia di Edward, e neanche lui, almeno non più … Continua a leggere

Pubblicato in Charlotte Bronte, Typewriters | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Da “Vestito rosso” di Alice Munro

Mia madre mi stava facendo un vestito. Per tutto il mese di novembre, tornando a casa da scuola, la trovavo in cucina, circondata da scampoli di velluto rosso e ritagli di carta velina da modello. Lavorava a una vecchia macchina … Continua a leggere

Pubblicato in Alice Munro, Typewriters | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento